Archivi del mese: gennaio 2011

Guida rough guides Marocco

Guida Michelin Marocco, guida Lonely planet? No Grazie!!!

Ieri mi trovavo in libreria e tra le mani mi è capitata la guida rough guides edita da Vallardi e la cartina stradale della stessa catena. Ma che meraviglia!!!! Perchè la gente continua ad usare per un motoviaggio la Michelin che è datata, in carta e ti si rompe a metà viaggio? La cartina Rough guides è in plastica, super resistente, aggiornata e sempre in scala 1:1,000,000.  Alcuni amici mi hanno detto mentre consultavo la cartina Michelin ” beh molte delle strade che hai scelto adesso sono asfaltate”. Come? Che senso ha allora programmare un viaggio, montare ruote tassellate per dover poi star sempre sull’asfalto? Michelin svegliati!!! Parere sulla guida rough guides? Molto meglio della Lonely planet, ci sono molte più notizie, più storia e dettagli sulle località da visitare ed i percorsi sono spiegati in maniera chiara ed esaustiva. Chi l’ha scritta probabilmente ha davvero percorso quelle strade 🙂 In sostanza la consiglio senza pensarci su due volte. E poi dimenticavo, la guida è tradotta in italiano nonostante il titolo inglese e il prezzo è lo stesso!!!! Migliore guida per viaggiare in Marocco? Avete ancora dubbi? Continua a leggere

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Porta gps Touratech

Come partire al giorno d’oggi senza GPS? E’ uno strumento che può aiutare in determinate situazioni. Personalmente avendo un buon senso dell’orientamento e una buona memoria preferisco sempre usare il GPS come qualcosa nel caso in cui… e non come una bibbia da seguire rischiando di fare due o tre volte lo stesso giro senza nemmeno accorgesene ripetendosi: “beh, lo dice il gps” 🙂

Ok, GPS preso ma come trasportarlo con noi? Il metodo migliore  usando un Garmin (questo è quello che uso io) è quello di avvalersi del porta gps in alluminio della touratech. Ed ecco il perchè di questo post: purtroppo il supporto ha qualche problema e, nonostante il prezzo e il blasonato marchio, potrebbe risultare inutilizzabile. Avete mai provato a montarlo sul manubrio così come vi arriva a casa? Se si, riuscite a  leggere comodamente il vostro gps? Ecco il punto, se un GPS non è consultabile comodamente e non è quindi un valido aiuto meglio lasciarlo in borsa in quanto aumenta, e di molto; il rischio che ci procuri un incidente. E che dire poi se avete una borsa da serbatoio? Beh ogni curva rischiate di farlo incastrare da qualche parte. Ecco una semplice modifica che suggerisco per renderlo facilmente visibile e soprattutto in sicurezza! Continua a leggere

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Viaggiare gratis

Come ottenere sponsorizzazioni per i propri motoviaggi? Come ridurre i costi del viaggio con la moto? Come viaggiare gratis o quasi? State programmando di partire per una meta ma i soldi e le spese vi bloccano? E’ possibile avere una sponsor anche senza essere la famosissima Nicole Minetti o la fu minorenne Ruby e senza avere in rubrica il numero di cellulare di Lele Mora? Si è possibile ed in questo post voglio raccontarvi come ho fatto.

Innanzitutto bisogna catalogare il genere di sponsor:

SPONSOR TECNICO : un’azienda ci fornisce del materiale (solitamente loro prodotti) in cambio di qualcosa. Spesso chiamato cambio merce (ma sta a voi essere bravi e richiedere più merce di quella che offrite) ci permette non di guadagnare, ma di abbattere i costi del motoviaggio. Infinita la lista di aziende a cui potete rivolgervi, dipenderà da ciò di cui avrete bisogno per il vostro motoviaggio. Per il mio in Marocco ho contattato la Tucanourbano, ho spiegato il mio progetto, ho mostrato loro un portfolio fotografico e ho fatto una lista di ciò che mi serviva per affrontare il mio motoviaggio. Lo stesso per la X-racing, ho contatto il proprietario e la marmitta adesso è nuova, super leggera e molto brum brum :)Non serve a nulla riempirsi di oggetti se poi non sapete che farci, perdete di credibilità agli occhi degli sponsor rovinando il lavoro di chi nel futuro contatterà i responsabili delle aziende. Ho chiesto, per esempio, la sponsorizzazione ad una marca di stivali, ricevuti immediatamente grazie alla gentilezza dell’ufficio stampa. Il prodotto purtroppo non era a mio parere idoneo al tipo di viaggio che dovevo affrontare. Lo stivale si presentava debole, poco robusto. Ottimo per un weekend fuori porta ma non per un mese in Marocco. Beh che fare allora? Dopo aver spiegato le motivazioni ho rispedito al mittente gli stivali con tanto di ringraziamenti 🙂

SPONSOR ECONOMICO : In questi tempi di crisi è molto difficile ottenere soldi da aziende per questo conviene rivolgersi a delle ONG oppure a dei privati. Anche in questo caso il vostro progetto di motoviaggio deve essere chiaro e preciso. Sia per i privati che per le ONG il viaggio in moto oltre a suscitare particolare interesse risulta più avventuroso e più facile da rispendere. Pensate ad una ONG che può raccontare di alcuni motociclisti che con mille peripezie e attraversando strade poco battute hanno raggiunto le loro zone disperse in cui realizzano attività. Questa circostanza è più spendibile rispetto a quella di volontari che arrivati in aeroporto sono stati presi con la macchina dalla responsabile locale dell’organizzazione. Quale di queste due opzioni vi risulta più interessante se dovete provare a raccontarlo? Cosa offrire però alle ONG o ai privati? Sapete fotografare in maniera decente? Questa è merce molto preziosa per tutte queste realtà! Non sapete fotografare? Sapete scrivere almeno? Beh perchè non proporre l’apertura di un blog per esempio? Non sapete come fare? Ecco un link E’ gratis ed in quel modo avete l’occasione di raccontare a chi è rimasto a casa e vi ha dato dei soldi la realtà che state visitando. Con queste due proposte difficilmente una ONG vi dirà di no e lo stesso per i privati. Quanti sodli riuscire a chiedere ad una ONG? Dipende dal vostro progetto, da ciò che tecnicamnete siete in grado di offrire e da quanto bravi sarete nel vendervi. Soleterre ha diverse realtà in Marocco, dopo averli contattati e proposto il mio motoviaggio mi sono reso disponibile a fotografare alcune delle loro realtà e di scrivere sul loro blog ormai fermo al 2006. Un consiglio? Non chiedete alle ONG soldi da mettere in tasca. Chiedete che vi ripaghino delle spese, ha più senso per loro ed è qualcosa a cui sono psicologicamente più abituati. Farsi pagare i trasferimenti per raggiungere e lasciare il posto e il carburante, per esempio, è un buon traguardo. Se siete bravi e convincenti potete anche chiedere una diaria per il vitto e l’alloggio. In questo modo viaggiare diventa più semplice ed economico. Nella pagina sponsor trovate quelli che mi aiuteranno in questo motoviaggio, ho ricevuto da loro materiale, assistenza e soldi per il mio viaggio. Meglio di così?

Non dimenticate mai di rivolgervi e presentare il vostro progetto alle giuste persone. Se un’azienda è importante rivolgetevi sempre all’ufficio stampa, sono loro che gestiscono il materiale fotografico o tutto ciò che riguarda la comunicazione. Se l’azienda è piccola rivolgetevi direttamente al direttore, è lui che  in ultima battuta decide se dare soldi oppure no. Nel caso di ONG anche lì è meglio chiedere del direttore oppure al responsabile della zona che andrete a visitare. E’ lui infatti che conosce i progetti e che sa di cosa si ha bisogno. Per i privati? Beh cosa meglio di una bella festa in cui spiegare il progetto, essere convincenti e chiedere per esempio una donazione come sostegno?

Spero di esservi stato un pò d’aiuto nel racimolare qualcosina e rendere così i vostri motoviaggi più frequenti e meno onerosi.

Lasciatemi un commento al post e ditemi che ne pensate 😉

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Marocco in moto

Il primo motoviaggio, Marocco in moto, al solo pensiero vibro!!! Tra meno di 4 settimane per la prima volta con una bicilindrica nel continente africano. Da oggi iniziano in maniera ufficiale i preparativi logistici. La moto è quasi pronta per il viaggio. Ho dedicato a lei questo mese di preparazione (arriveranno anche post su quello), ma adesso arriva il viaggio vero e proprio. Viaggerò da solo ovviamente e spenderò la prima settimana nei dintorni di Casablanca e Settat insieme a soleterre, la ONG per la quale fotograferò le loro realtà e attività in loco.

Ma dove Dormire in Marocco? Cosa visitare? Cosa portare? Quale strada non fare e quale percorso non perdere assolutamente? Consigli?  Ho già letto Morocco Overland e Sahara overland del grande Chris Scott ma vorrei sapere di più e lo stesso vale per  tutti i consigli di chi è già stato lì oppure conosce l’amico dell’amico dell’amico… Aiutatemi il più possibile e scrivetemi quello che vi passa per la mente. Consigli tecnici, ma anche logistici, problemi che anche voi avete avuto o dubbi che vi tornano in mente. Non abbiate paura scrivetemi a qualsiasi orario dall’ufficio o da casa, dal bagno oppure dalla cucina o mentre fumate un narghilè 🙂

Oggi ho inziato a mettere sul tavolo gli strumenti forse essenziali per un viaggio in Marocco: Google earth, una bella cartina Michelin, una guida Lonely planet, il taccuino.

Inizio la programmazione, seguitemi e scrivetemi lasciando un commento! Continua a leggere

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Alleggerire un’Africatwin

Un’Africatwin più leggera,  un’Africatwin più maneggevole, più guidabile con un peso inferiore. Chiunque non sia un’armadio e abbia una statura da italiano nella media (170/175cm)  avrà provato fatica a spostare, manovrare, rialzare o semplicemente parcheggiare la bicilindrica di casa Honda. Si può abbinare solidità, comfort e guidabilità ad una moto più agile? Far perdere un pò di peso alla moto non è così difficile. Qualcuno sostiene di aver tolto 30, 40, persino 50kg. Ma sarà possibile? Sarà vero? Personalmente ho avuto modo di toccare e vedere la meravigliose realizzazioni delle Officine Ferrari, un Africatwin con quasi 50kg in meno, e poi  l’Africatwin realizzata da GP Mucci e Futarace usata da Tequila. Certo bisogna vedere cosa la moto diventi, quale la sua autonomia nella percorrenza dei km, la capacità di affrontare un viaggio più lungo, la possibilità di trasportare un passeggero per esempio o più semplicemente le valigie laterali. Navigando sulla rete ho trovato molti blog interessanti, molte modifiche accattivanti ma mai nessuno ha pensato di dire quanto pesino i pezzi tolti. Questo cosa significa? Un bel niente, se infatti tolgo 5kg di marmitta per rimetterne 4,5kg non ho alleggerito di granchè la mia moto, ma sapere quanto pesano i pezzi di un’Africatwin? Quanto pesa il serbatoio? E quanto pesa la marmitta originale? E quanto pesano le carene o i fianchetti posteriori?

La pompa della benzina di un’Africatwin per esempio? Oltre a dare i soliti problemi di poca affidabilità ogni 50.000km, ed essere difficilmente raggiungibile nei modelli RD04 pesa… Ma abbiate pazienza sotto trovate la lista di alcuni pezzi ed il peso relativo! 🙂 Continua a leggere

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Marmitta nuova, io monto X-Racing!

Finalmente è arrivato il momento di cambiare la marmitta alla mia Africatwin! La sua originale pesa 6,5kg , decisamente troppo pesante. Il peso è eccessivo, al giorno d’oggi si trovano marmitte che pesano  2kg con prestazioni migliori e con design più moderni e avvincenti. Quale marmitta scegliere per la nostra moto? La scelta varia in base a molti fattori. Di sicuro quello economico è importante così come pure quello legale ( la nostra marmitta è omologata oppure no?) e per concludere, oltre ovviamente alle prestazioni, l’aspetto estetico. Io da pochi giorni guido con una marmitta x-racing, che mi è stata donata da Claudio, il fondatore di x-racing per il mio viaggio in Marocco. I ragazzi di futarace me l’hanno montata e da allora la mia moto è cambiata. Il suono è potente, pastoso persino col db killer inserito. Il suono prodotto non attira l’attenzione dei tutori dell’ordine. Mi è capitato più volte di stare in fila al semaforo con i vigili di fianco ma nessuna reazione da parte loro. Senza db killer il sound cambia, accelerare è un piacere e la moto va, va molto di più!!! Anche col db killer la moto risponde meglio alle accelerate e la sensazione è quella di avere qualcosa di più sul motore a livello di cavalli.

Chiunque voglia prestarmene una per provare le differenze si faccia avanti, aziende comprese!!! Ecco alcuni scatti della marmitta sulla mia Africatwin RD04 Continua a leggere

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